La corrispondenza a frase è da sempre uno degli strumenti chiave per ottimizzare le campagne su Google Ads. Negli ultimi anni, però, Google ha introdotto modifiche significative che hanno cambiato il modo in cui le keyword vengono interpretate, soprattutto con l’addio al Broad Match Modifier e l’introduzione di nuove logiche di corrispondenza.
In questo articolo vedremo cos’è la corrispondenza a frase oggi, come si confronta con le altre opzioni disponibili e come usarla in modo strategico per ottenere risultati concreti nel 2025.
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Tipi di corrispondenza in Google Ads: cosa è cambiato
Google Ads offre tre principali opzioni di corrispondenza:
Corrispondenza generica (Broad Match): intercetta il volume più ampio di ricerche, anche con sinonimi e varianti semantiche.
Corrispondenza a frase (Phrase Match): ora più flessibile rispetto al passato, mostra gli annunci per query che includono il “significato” della frase, non solo le parole nell’ordine esatto.
Corrispondenza esatta (Exact Match): consente la massima precisione, pur includendo varianti vicine e modifiche minime se il significato resta invariato.
Con la rimozione del Broad Match Modifier (BMM) nel 2021, la corrispondenza a frase ha assunto parte delle funzionalità del BMM, diventando il punto di equilibrio tra volume e controllo.
Perché la scelta della corrispondenza influenza il successo della campagna
La selezione della corrispondenza non è un aspetto tecnico secondario: determina chi vedrà i tuoi annunci, quanto pagherai per clic e quali conversioni otterrai.
Con la corrispondenza generica ottieni grande visibilità, ma rischi di pagare per traffico poco qualificato.
Con la corrispondenza a frase puoi intercettare un pubblico interessato senza chiuderti a nuove opportunità.
Con la corrispondenza esatta punti tutto sulla qualità del traffico e sulle conversioni finali, sacrificando i volumi.
Il segreto è combinare queste modalità in modo strategico, adattandole agli obiettivi e alla fase del funnel in cui ti trovi.
Corrispondenza Generica: massima apertura, minore controllo
La corrispondenza generica è utile nelle fasi di esplorazione. Ti consente di:
scoprire nuove query interessanti;
raccogliere dati su come gli utenti cercano i tuoi prodotti o servizi;
alimentare le strategie di Smart Bidding, che funzionano meglio con più segnali e traffico.
Il limite? Molto traffico poco qualificato se non utilizzi parole chiave negative e non analizzi il report dei termini di ricerca.
Corrispondenza a Frase: equilibrio tra volume e pertinenza
La corrispondenza a frase aggiornata intercetta le query che includono il significato della tua keyword, anche se l’ordine delle parole cambia leggermente, purché non alteri l’intento di ricerca.
Esempio:
Keyword: “scarpe da running”
Query compatibili: “migliori scarpe da running 2025”, “scarpe da running con ammortizzazione”
Query escluse: “scarpe running uomo offerte”, se l’ordine cambia il significato in modo rilevante.
Questa modalità ti offre:
Traffico qualificato senza rinunciare a volumi interessanti.
Costi medi più controllabili rispetto alla generica.
Maggiore pertinenza con le query, migliorando anche il Quality Score.
Corrispondenza Esatta: massimo controllo, massima qualità
La corrispondenza esatta mostra i tuoi annunci solo per le query con significato identico alla keyword impostata. Anche qui Google ammette “close variants” come errori ortografici o plurali, ma sempre con intento molto simile.
È ideale per:
fasi avanzate di ottimizzazione;
keyword con tasso di conversione alto;
campagne con budget limitato dove ogni clic deve essere mirato.
I volumi sono più bassi, ma la qualità delle conversioni e il controllo della spesa sono al massimo.
Parole chiave negative: il filtro indispensabile
Con l’espansione semantica di Google, le parole chiave negative sono diventate fondamentali. Ti permettono di:
escludere query non pertinenti;
evitare sprechi di budget;
migliorare il ROAS e il Quality Score delle keyword principali.
Vanno gestite a livello di campagna o di gruppo di annunci, con aggiornamenti regolari basati sul report dei termini di ricerca.
Smart Bidding e corrispondenze: come integrarli
Google consiglia di combinare Broad Match + Smart Bidding per dare all’algoritmo più dati su cui ottimizzare le conversioni.
Tuttavia, nei settori con offerte di nicchia o CPC molto elevati, la corrispondenza a frase ed esatta restano preferibili per mantenere il controllo dei costi.
La scelta dipende quindi da:
obiettivi di business,
maturità delle campagne,
volume di dati disponibili per l’algoritmo.
Strategia a imbuto: scoperta, consolidamento, precisione
Un approccio efficace nel 2025 resta quello a tre fasi:
Scoperta: usa la corrispondenza generica con budget limitato per trovare nuove query (15-20%).
Consolidamento: passa le query performanti a corrispondenza a frase, per bilanciare costi e volumi (50-60%).
Precisione: usa corrispondenza esatta e landing page dedicate per le keyword top (25-30%).
Con parole chiave negative e monitoraggio costante, ottieni un funnel di campagne sempre più mirato e redditizio.
Padroneggiare le corrispondenze per campagne vincenti
Nel 2025, la corrispondenza a frase è più flessibile e potente che mai, ma richiede strategia, test e dati per essere usata al meglio.
Non esiste un’unica soluzione: la combinazione di corrispondenza generica, frase ed esatta deve adattarsi agli obiettivi, al budget e al settore.
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