• Call us
  • Contact us
  • Where we are

Dagli spot ai post. Il marketing è cambiato profondamente, e tu?

24 settembre 2018

L’avvento di Internet e dell’interconnessione delle persone ha cambiato radicalmente la nostra vita, le nostre abitudini, i tempi e i modi della comunicazione. L’asticella delle aspettative nella realizzazione dei sogni e bisogni si è alzata notevolmente, influenzando fortemente il modo di progettare la propria esistenza.

 

News 24.09

 

Nel lontano 1999 il Cluetrain Manifesto* riportava una dichiarazione visionaria: i mercati sono conversazioni. In questa affermazione già si intravedeva la strada che avrebbe preso la disciplina del marketing sotto la spinta della dilagante voglia di connessione di quell’era.

Complici del cambiamento, i colossi come Google, Facebook, Amazon e Youtube, hanno accelerato i tempi. Investendo nella portabilità delle tecnologie mobile, hanno messo nelle tasche degli Utenti – veri e propri consumatori di connessione da smartphone – la soddisfazione immediata del loro bisogno di dialogare. Ben presto ci si rende conto che sì i mercati sono conversazioni, ma soprattutto che “le conversazioni sono mercati”.

Pubblicità autoreferenziali, autocelebrative e unidirezionali (dal brand al consumatore) sono destinate a cedere il passo a comunicazioni biunivoche: i dialoghi (tra brand e consumatore). “Dagli spot ai post”: nessuna frase fu più azzeccata nell’era della rivoluzione digitale e, ad oggi, questa tendenza è irreversibile e trova il suo più largo sfogo nei Social Network, i nuovi mercati.

Le imprese moderne hanno capito che intercettare questo processo, insinuandosi nella comunicazione sociale è il modo giusto per farsi notare e farsi desiderare. Le aziende sono pronte al cambiamento?

Il recente studio “How to Overcome Top Social Media Challenges” condotto da The Manifest ha analizzato come le aziende affrontano la sfida delle presenza nei Social Network riconoscendo sì le opportunità di far crescere gli introiti ma anche gli ostacoli che trovano nel percorso.
Osservando l’infografica si nota che il motivo principale per cui la presenza sui canali Social viene trascurata è la mancanza di risorse umane e finanziarie (26%) **.

 

Grazie!

 

Anche se ci rincuora sapere che il 52% degli intervistati afferma che grazie ai Social network sono aumentate le vendite, purtroppo ancora oggi, moltissime aziende non riconoscono il potere di questo strumento, nonostante la presenza dei Social sia dirompente nella vita delle persone.
Quindi, per ovviare all’ostacolo delle risorse e dei budget, la prima cosa da fare è prendere coscienza di quanto siano indispensabili i Social Network come strumento di marketing.
Se le risorse interne all’azienda sono insufficienti, o non hanno le competenze adeguate per occuparsi della presenza nei social network, la fase successiva è valutare la gestione esterna affidando le attività di brand awareness e performance a degli esperti di web marketing, che sapranno calibrare i budget e definire una Social Media Strategy.

Sempre in riferimento all’infografica di The Manifest, il secondo motivo per cui le aziende non curano i Social Network è la mancanza di una strategia (24%). Significa che i leader non hanno ben chiaro il percorso da intraprendere, i canali dove essere presenti e il pubblico a cui rivolgersi. In altre parole non sanno come approcciare una Social Media Strategy.

Social Media Strategy

Quando si decide di essere presenti nei Social Media con la propria azienda è necessario porsi le giuste domande, ecco qualche esempio:

- Che risultati mi aspetto dall’investimento sui Social?
- Cosa fanno i miei competitor?
- Con che linguaggio scriverò?
- Di cosa scriverò?
- Chi è il mio target?
- In quali Social è presente? Facebook? Youtube? Whatsapp?
- Posso misurare i risultati che mi porteranno?

Saper rispondere correttamente a queste domande significa saper fare una strategia digitale di successo nei Social Network.

Avere chiari gli obiettivi, analizzare lo scenario e comprendere i bisogni degli utenti è tematica degli esperti di digtal marketing e l’approccio fai-da-te non solo spesso porta dei risultati insoddisfacenti e può addirittura nuocere all’immagine online.
Bisogna avere chiari i passi da seguire, programmare un piano editoriale, coerente con la propria offerta e il linguaggio del proprio target, all’interno di una roadmap precisa e condivisa tra tutti gli attori del progetto.

Se credi nel potere comunicativo e commerciale dei Social Network, approfondisci questa tematica e contattaci!

 

* Fonte: “The Cluetrain Manifesto” di Rick Levine, Christopher Locke, Doc Searls e David Weinberger, 1999, USA

** Fonte: How to Overcome Top Social Media Challenges by themanifest.com

 

 

Follow us on