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Come sarà la SEO domani? Difficile dirlo oggi ma all’orizzonte qualcosa si intravede

09 luglio 2018

La disciplina della SEO, Search Engine Optimization, ha un’unica costante: il cambiamento.
L’introduzione di nuovi algoritmi, la considerazione di altre variabili e la diffusione di recenti servizi nei motori di ricerca esigono una SEO dinamica.

MM ONE Group è sul pezzo e individua gli scenari futuri per mettere in campo oggi, le azioni che si riveleranno vantaggiose domani.


Ciò che rende così affascinante la tematica SEO è la velocità con cui cambia le regole. Pretende giocatori esperti che sappiano prendere decisioni immediate e che si rivelino giuste nel tempo.
Questa frenesia la rende sicuramente complessa e in molti si fanno delle lecite domande:
- Quale azione SEO e Digital mi ripagherà in futuro?
- Come posso ideare una strategia SEO ed essere sicuro che avrò fatto la cosa giusta?
- Quali sono le variabili che Google introdurrà domani?
- Chi può aiutarmi ad individuare ciò che è, e sarà, giusto per me?

Ovviamente nessuno nel mondo Digital possiede una sfera di cristallo, e diffidate da chi vi promette costanza nei risultati, ma ci sono degli elementi che ci fanno ben pensare e ci permettono di individuare dei trend avranno lunga vita. Leggili nelle prossime righe.


ESSERCI È SEMPRE GIUSTO. PUNTO.

Il 6 Luglio il Sole 24 ore, ha pubblicato l’articolo Con molte stelle ma poco SEO: i ristoranti italiani sono invisibili sul Web e dice: “SEO o non SEO, questo è il dilemma. In un mondo governato dalle ricerche online, dalle recensioni social e dallo storytelling più del 50% dei siti di ristoranti stellati è indicizzato male (e quindi si fatica a trovarlo attraverso i motori di ricerca) e appena il 24% aggiorna con continuità la propria pagina Facebook. Eppure quattro persone su cinque fanno una ricerca in Rete prima di prenotare un ristorante […]” *

Questi dati fanno riflettere. L’esempio del food è solo uno dei tanti perché la situazione si riflette su altri settori merceologici. Quello che stupisce maggiormente è che i settori più colpiti da questa noncurance sono le eccellenze del Made in Italy.

Non tutte le aziende italiane hanno capito l’importanza di essere presenti online con una strategia di indicizzazione. Quindi il consiglio di MM ONE Group è quello di muoversi immediatamente in questo senso e curare la propria presenza online.


SEO NON È SOLO SITO

SEO significa letteralmente Ottimizzazione del motore di ricerca, ovvero il processo di massimizzazione del numero di visitatori di un sito Web per farlo comparire in una buona posizione nell'elenco dei risultati restituiti da un motore di ricerca.

Un motore di ricerca è Google ma gli utenti si rovolgono anche a Youtube, Facebook, Amazon per esempio.

Nell’immagine qui sotto, risultati di una ricerca condotta da Jumpshot e pubblicata su SparkToro**, viene illustrato dove gli Utenti fanno le loro ricerche. È vero che Google fa da padrone con circa l’85% delle ricerche, ma altri colossi si stanno guadagnando la loro fetta di torta.



2018-07-09 news SEO



Come interpretare questi dati e fare qualcosa di utile per il nostro futuro sul web?

Il primo elemento che va sottolineato è l’importante percentuale di Google Images: 23%.
La ricerca tramite elementi multimediali, è in crescita. Infatti, negli ultimi anni le ricerche online stanno diventando sempre più visive e meno testuali.
Questa tendenza viene confermata dai recenti investimenti di Google sul miglioramento del riconoscimento degli elementi visivi all’interno di immagini e video, per assecondare sempre di più i desideri degli utenti.


SULLE SPALLE DEI GIGANTI

Riferendoci ancora allo studio di Jumpshot, non si possono sicuramente trascurare le percentuali di Facebook, Youtube e Amazon. Sfruttare quindi i big player del settore è un’ottima idea e, coltivare la presenza su questi canali oggi, gioverà sicuramente l’indicizzazione in futuro, perché l’attività di SEO non da risultati immediati, ma paga a lungo andare.


SI LAVORA SU DUE FRONTI

Gli aspetti da considerare per prendersi cura del proprio spazio nel web sono principalmente due: il primo è legato all’attività di content, il secondo ad aspetti più tecnici.

Per attività di content si intende:

- L’individuazione delle keyword che rispecchino realmente il vostro business
- Evitare di portare gli utenti nel sito con concetti distanti dalla vostra impresa
- Creare dei contenuti scritti con logica SEO
- Indicizzare immagini e i video in modo semantico
- Sfruttare la long tail

La long tail è un insieme di keyword, o brevi frasi meno comuni che non portano grandi volumi di traffico ma essendo di nicchia rispondono perfettamente alle ricerche sui motiri di ricerca e sono in grado di attrarre utenti veramente interessati a quello che avete da offrire, aumentando la probabilità di generare una lead.


2018-07-09 news SEO2


Una strategia che considera anche questo aspetto vede la presenza di molte pagine ottimizzate per chiavi diverse, permettendovi di generare delle visite paragonabili a quelle giunte da chiavi più generiche ma con un tasso di conversione più alto.

Purtroppo concentrarsi solo su ciò non basta più per fare della SEO di successo. Google cambia così repentinamente il suo algoritmo e quotidianamente emergono degli elementi che oggi assicurano una buona indicizzazione e lo faranno anche in futuro. Dal punto di vista tecnico quello che è utile fare è:
- includere lo spazio per il SEO nella costruzione del proprio sito
- assicurarsi che sia ottimizzato per dispositivi mobile
- assicurarsi che si carichi velocemente – https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/?hl=it
- scegliere un servizio di hosting ottimale – https://www.rackone.it/
- valutare se tutti i link sono funzionanti


L’UNICO DOPING AMMESSO È L’ADV

Una spintarella all’indicizzazione dei siti la possiamo comunque dare grazie alle campagne di Advertising che, a differenza della SEO, da soddisfazioni e risultati più a breve termine.

Il 65% degli utenti clicca su un annuncio Google quando stanno cercando qualcosa online***

Traduzione: il 65% delle persone che hanno cercato una cosa su Google hanno trovato esattamente quello che stavano cercando tramite un annuncio pubblicitario.

Gli attuali sistemi per fare Advertising sono molti precisi e generano click di qualità dedicati un pubblico molto profilato. Inoltre, permettono di misurare le performance. In quanti hanno cliccato il mio annuncio? Cosa hanno cliccato? Quando? Quanto mi hanno generato in termini di revenue?
Sono tutte informazioni che ai professionisti del settore indicano come muoversi per ottimizzare le campagne pubblicitarie su Google.

Inoltre, per molti settori merceologici non tutti i periodi dell’anno sono tutti uguali, per questo è vitale che le campagne sui motori di ricerca vanno programmate, monitorate e intensificate nei periodi più caldi.


QUINDI?

All’inizio dell’articolo ci siamo chiesti “Chi può aiutarmi ad individuare ciò che è, e sarà, giusto per me?”
Ovviamente il fai-da-te è bocciato in partenza, in primis perché la velocità con cui cambiano le regole è notevole e soprattutto perché una persona singola non può affrontare cotanto lavoro.

L’ideale è affidarsi ad un Team Digitale, che lavora quotidianamente per il tuo posizionamento, segue i trend e ti consiglia le azioni giuste per il tuo business rispettando i tuoi budget. Contattaci ora per metter in piedi la tua strategia SEO da qui al futuro.



*    Fonte: "Con molte stelle ma poco SEO: i ristoranti italiani sono invisibili sul Web, Il Sole24h - July 6, 2018"
**  Fonte: "New Jumpshot 2018 Data: Where Searches Happen on the Web (Google, Amazon, Facebook, & Beyond)
By Rand Fishkin - April 4, 2018"

*** Fonte: "The Ultimate List of Marketing Statistics for 2018 by: www.hubspot.com"

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