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e-Commerce 2018, a metà della corsa. Riflessioni, pronostici e inaspettate opportunità

21 maggio 2018


A un passo dalla chiusura del primo semestre di questo fertile 2018, l’inarrestabile trend di crescita dell’e-Commerce non ci sta deludendo. La scossa del GDPR la sentiremo ancora per molto e, come ogni cambiamento, porterà in serbo grosse opportunità.
MM ONE Group fa un'analisi del trascorso e offre preziosi consigli ai più visionari per concludere al massimo il 2018.

MM ONE Group tira le prime somme e fa le sue previsioni per il secondo semestre 2018 nell’ambito dell’eCommerce. Andreas Cunial, Head of Sales MM ONE Group, ci svela il suo punto di vista:
A gennaio l’avevamo già capito: travel, fashion e arredo sono e saranno sul podio dell’eCommerce nel 2018. Adesso questi trend si riconfermano e le cifre già raggiunte finora vanno oltre ogni aspettativa. Ma c’è un settore che fa capolino, ed è un’altra eccellenza del made in Italy: il food.

Nell’articolo e-Commerce 2018: vinca il più visionario, di inizio anno si riportava:
Si stima che nel 2018 queste cifre raggiungeranno i 739 mld$ nel turismo, i 472 mld$ nel fashion e i 259 mld$ nell’arredo.

Oggi, la fonte di riferimento Statista.com, convalida il preannunciato soprasso di tali cifre, e riporta le stime di revenue per i Digital Markets nel 2018 *.

 

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Ecco spuntare il settore del Food & Personal Care come settore emergente nel 2018.
Cosa si intende per Food & Personal Care?
Food: cibi e bevande, esclusi i cibi specifivi per l’infanzia
Personal Care: cosmetici, prodotti parafarmaceutici, prodotti medicali ad uso personale , esclusi i prodotti medicali professionali.

Un’altra eccellenza del Made in Italy, soprattutto per gli ambiti della gastronomia, dell’enologia e dell’agricoltura.

Mentre a livello wordwide i due fatturati corrono paralleli e si dividono il fatturato totale equamente, in Europa la spinta dell’eCommerce nel food avrà la meglio: su 46 mld$ di fatturato totale stimato nel 2018 per i settori Food e Personal Care, 27 mld$ (circa il 60%) riguardano il food & beverage. Inoltre, da qui al 2022, si prevede che lo stacco si farà ancora più evidente.

 

Imgfood

 

Elementi rilevanti

Il 25 maggio segna un giro di boa importante, l’adeguamento al GDPR dei siti web ha dato una scossa positiva ai molti che hanno sempre considerato il web un canale non primario.

Su questa tematica Andreas continua “Dopo anni di presenza online ci siamo resi conto che la segmentazione sarebbe stata la svolta per il web. I benefici derivanti dalle attività di digital marketing customizzato, su gruppi specifici di utenti, sono in continua crescita. Gli utenti sono soddisfatti della navigazione, le attività di cross e up selling sono basate sui loro interessi… Oggi giorno i segmenti sono vitali per fare strategie efficaci. Inoltre, il Regolamento Europeo GDPR ha riportato l’attenzione di tutti sulla protezione di questi dati ma anche aperto degli scenari sulla gestione del dato, soprattutto in grosse quantità, i famosi big data.”

Grazie ai big data infatti è possibile profilare gli utenti in maniera ancora più precisa e la grande forza della segmentazione è proprio l’illimitata elasticità e adattabilità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Questo grande patrimonio informativo ha ovviamente bisogno di controllo. Un sistema di business intelligence performante permette di gestire i big data, tenerli in ordine e interrogarli con intelligenza per creare sia le liste di contatti, sia le risposte di trend: comportamento degli utenti, atteggiamento dominanti, prodotti preferiti e molto altro.
Tutto ciò diventa la base per chi, avendo le competenze adeguate, desidera avviare facilmente delle attività di marketing automation e incrementare le lead in maniera efficace a livello quantitativo ma soprattutto qualitativo. E ora, grazie al GDPR viene fatto nella protezione e nella salvaguardia della privacy degli utenti.

Andreas conclude:
Il 2018 ci riserverà ancora delle sorprese, sarà nostra cura, visionari del web, intercettare le esigenze di mercato che si creeranno, prevedendo e assecondando una domanda che va comunque in una direzione: l’affermarsi dell’eccellenza del Made in Italy. In ogni caso vinca il più visionario!

* fonte: Digital Markets by Statista.com – Maggio 2018

 

Articolo scritto e redatto dall’Ufficio Maketing MM ONE Group

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