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E-commerce, 6 errori da evitare

26 novembre 2018

In un mondo digital dove la tecnologia si fa sempre più raffinata e la concorrenza più aggressiva, la strada giusta per il tuo e-commerce è quella di sviluppare una User Experience più semplice e attenta alle persone. Ecco 6 errori molto comuni, e assolutamente da evitare, per moltiplicare le vendite, e dare spazio alle attività di Conversion Rate Optimization.

 

News 26.11

 

Un business plan perfetto, le migliori piattaforme, immagini fantastiche per i tuoi prodotti, eppure il tuo e-commerce non performa ancora abbastanza? È molto probabile che ti stia sfuggendo qualcosa che non ti permette di sfruttare appieno il potenziale del tuo negozio online.


Gli strumenti del web evolvono continuamente per cercare di adeguarsi sempre di più alle abitudini delle persone. Perciò l’unico modo per stare al passo di una concorrenza sempre più agguerrita, è quello di sviluppare una User Experience sul tuo e-commerce, con la stessa attenzione con cui tratti un Cliente nel tuo negozio fisico.


In questo senso, i 6 accorgimenti di cui parliamo oggi possono sembrare delle minuzie. Invece, sono dei dettagli fondamentali da curare perché agiscono direttamente sulla psiche di visitatori e clienti.


1. Offerta standardizzata
Customizza, segmenta, vendi. Stampati ben in mente queste tre parole, perché sono le tre chiavi fondamentali per moltiplicare il fatturato del tuo e-commerce.

Sono troppi i negozi online che presentano delle offerte standardizzate che non interessano (quasi) a nessuno. Sai cosa succede, invece, se permetti agli utenti di scegliere taglie, colori, fasce di prezzo? Che dai loro più libertà e stimoli all’acquisto mentre raccogli più informazioni sui loro gusti e sulle loro abitudini. Tutte informazioni preziose che potrai utilizzare per una segmentazione più raffinata dei tuoi utenti/clienti. Così potrai pianificare delle comunicazioni (direct mailing, messaggistica, banner, chat) ad hoc per il follow up e l’upselling, molto più personalizzate ed efficaci.
La chiave per fare tutto questo? Le strategie di Business Intelligence, come quelle che proponiamo noi di MM-ONE Group.


2. CTA che non guidano l’utente

Quante volte ti è capitato di rimanere interdetto di fronte alla scheda di un prodotto e-commerce che presenta solo l’immagine, il prezzo e un invito all’acquisto poco evidente?
Molto spesso, alle persone serve avere una piccola guida per rendere la scelta più veloce e intuitiva. In più, informazioni sul prodotto che non sono evidenti rischiano di venire ignorate. Non pretendere che clicchino le immagini per ottenere quello che vogliono. Le CTA servono per dare delle possibilità d’azione alle persone e guidarle velocemente all’acquisto. Usale.
Una buona strategia è quella di inserire un pulsante per accedere a dettagli più approfonditi sul prodotto, oltre a rendere più evidente il pulsante “Acquista ora/Aggiungi al carrello”.


3. Copy sciatto e poco stimolante

Non di sole immagini vive il web.
Per quanto fantastiche e di impatto le tue immagini possano essere, non bastano da sole a raccontare il prodotto e a suscitare nell’utente il bisogno di acquistare quei prodotti.
I testi non servono solo alla SEO. Il loro vero scopo è quello di stimolare la fantasia e i desideri degli utenti, permettere loro di sognare una vita più facile e felice grazie a quel fantastico prodotto raffigurato nell’immagine. Magari, suggerendo una destinazione d’uso.
Il tuo copy deve suscitare delle emozioni vivide, anche con pochissime parole, se necessario. L’importante è che si adatti al meglio ai media che utilizzi (sito, blog, social, e-mail, banner…).
Attenzione, però! A volte, volare troppo in là con la fantasia danneggia la chiarezza. Fa’ in modo che le Headline e i Body-copy spieghino il valore e l’utilità del prodotto. Se proprio devi scegliere tra arguzia che non chiarisce e semplicità che spiega, opta per la seconda.


4. Niente riprova sociale

Lascia sempre, sotto la scheda, uno spazio per commenti e recensioni dei prodotti da parte degli utenti. Puoi dire che i tuoi prodotti sono speciali e meravigliosi quanto vuoi, ma se sei l’unico a dirlo, le persone non ti crederanno.


5. A sinistra dello schermo ci sono elementi non interessanti

A meno che il tuo e-commerce non sia pensato per paesi lontani ed esotici, come la Cina o il Giappone, fa’ sempre in modo che nella parte in alto a sinistra dello schermo, sotto il banner, appaia quello che vuoi vendere.
I paesi occidentali usano l’alfabeto latino. Scrivono, leggono e osservano da sinistra verso destra. Quindi, ogni volta che sotto il banner di una pagina del tuo negozio online, compare un menu o un qualsiasi elemento poco interessante, viene sottratta attenzione ai tuoi top-sellers.
Inserisci in alto a sinistra una fantastica immagine di un prodotto di punta o la copertina della tua nuova offerta esclusiva. Vedrai come aumenterà la CRO!


6. Niente opzioni per il checkout dell’utente

Uno dei passaggi più critici per l’esito finale di una vendita è il momento della registrazione. Più fluido è il passaggio, più vendite andranno in porto.
Dopo anni di discussione in merito, sono ancora in pochi ad ammetterlo chiaramente: dare più opzioni per il login è la scelta più saggia. Non solo, quindi, attraverso il form di registrazione, ma anche dando la possibilità di loggarsi col proprio account Facebook o Gmail. 4 utenti su 5 lo preferiranno e avrai lo stesso le basilari informazioni di contatto dell’utente: è dimostrato.

Non solo questi e altri spunti. MM-ONE Group può darti molto di più per aiutarti nella gestione del tuo e-commerce. Vere e proprie strategie personalizzate per moltiplicare vendite e fatturato, non solo in occasione di saldi e feste, ma durante tutto l’anno solare!
Chiedici come!

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