Sport e attività all’aperto: un mercato da 71 milioni di dollari nel 2021

Dal calcio ai motori, in Italia la cultura sportiva è un elemento radicato e presente all’interno della nostra società. Gli italiani infatti amano sia essere spettatori che protagonisti nello sport. Complice anche la sempre maggiore diffusione di una “cultura del benessere” che mira a incentivare l’attività fisica e lo sport soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione.

Gli e-commerce sono una realtà ormai anche nel mondo dello sport: sono sempre più infatti i negozi e le catene di articoli sportivi che si sono dotate di una piattaforma online per la vendita dei propri articoli: dall’abbigliamento all’attrezzatura per le discipline sportive più particolari, l’offerta su internet è sempre più ampia e attenta alle richieste del mercato. Secondo le stime di Statista, il revenue del settore degli articoli sportivi avrà un tasso di crescita annua del 9.8%, il che porterà ad un volume di mercato globale di 71,015 milioni di dollari nel 2021*. Articoli sportivi e per attività all’aria aperta, abbigliamento, accessori per il nuoto, articoli per sport invernali ma anche oggettistica per il fai da te sono gli articoli interessati da queste stime di crescita all’interno di questo particolare segmento di mercato.

La creazione di un e-commerce sportivo va ovviamente accompagnata anche ad una strategia di digital marketing mirata, che punti a creare engagement intorno al brand attraverso la promozione di contenuti che puntano a suscitare emozione e coinvolgimento nello spettatore. Non è forse l’emozione ciò che coinvolge la gente? La passione per uno sport è ciò che nutre il coinvolgimento e l’attenzione verso una disciplina sportiva piuttosto che un’altra. Perché non puntare su questo allora?

I social network come Facebook e Instagram sono un ottimo strumento per comunicare con il proprio audience e creare una community intorno al nostro marchio, stimolando al tempo stesso l’interesse per i prodotti: promuovere quindi sì un prodotto, ma costruendo intorno allo stesso una narrazione, uno storytelling che stimoli l’immaginazione dell’utente e che dia “vita” all’oggetto, collocandolo all’interno di uno scenario verosimile e rendendolo un’icona, un elemento distintivo che apre le porte a nuovi scenari.

Il digital marketing nel settore dello sport non è una risorsa utile solo per chi vende prodotti, ma anche per associazioni e società sportive. Un esempio? Durante le ultime olimpiadi di Rio il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) ha saputo gestire in modo intelligente i social media per creare engagement intorno all’evento: dalla creazione dell’hashtag #ItaliaTeam al coinvolgimento degli atleti più famosi della squadra italiana, l’account Italia Team è stato quello con il più alto engagement tra le squadre olimpiche, con ben 230 milioni di visualizzazioni nei 21 giorni di gare su Facebook e Twitter.

Il target principale è stata la fascia di utenti dai 18 ai 34 anni, gli ormai celeberrimi Millennials che per brand e aziende partner del Team Italia rappresentano il gruppo di utenti più interessanti da raggiungere.

Monitorare le conversazioni e saper ascoltare il proprio target di utenti è imprescindibile per poter elaborare la content strategy più adatta a raggiungere gli obiettivi di engagement e brand awareness.

 

Fonti:

* https://www.statista.com/outlook/259/100/sports-outdoor/worldwide#market-revenue