Macchine utensili: l’export cresce e guida la ripresa

Qualità, innovazione, tecnologia: queste sono le caratteristiche del settore delle macchine utensili in Italia che permettono ai prodotti della nostra industria di raggiungere vari mercati nel mondo, affermando la propria leadership davanti ai competitor.

Secondo i dati dell’indagine realizzata dal Centro Studi di UCIMU - SISTEMI PER PRODURRE, nei primi cinque mesi del 2017 le esportazioni totali hanno registrato un +2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2016*, con principali mercati di sbocco Germania, Stati Uniti e Cina.

Una crescita contenuta ma che conferma il trend positivo dell’andamento dell’industria manifatturiera italiana che ha continuato a produrre, investire ed esportare nonostante anni segnati da crisi e politiche di austerity. Se sul fronte della domanda interna c’è ancora del lavoro da fare per ritornare ai livelli pre-crisi, l’export si conferma ancora una volta come il punto di forza della produzione manifatturiera italiana. 

 

Una panoramica dello stato del settore viene anche da BI-MU, l’appuntamento che si tiene con cadenza biennale a Fieramilano - Rho dedicato agli operatori del settore delle macchine utensili a deformazione e asportazione, robot, automazione e tecnologie ausiliarie, un punto di riferimento e una vetrina per l’industria manifatturiera che nell’edizione 2016 ha registrato oltre 62.000 visite, la maggior parte delle quali costituite da professionisti. Un ricco calendario di eventi, conferenze, workshop e interviste che dipingono il ritratto di un settore che costituisce uno dei vanti della produzione Made in Italy.

La ripresa è sostenuta anche dal Piano industria 4.0 elaborato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che attraverso una serie di azioni mira a sostenere gli investimenti e lo sviluppo dell’industria italiana nell’ambito della cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”, caratterizzata dall’elevata disponibilità di dati e informazioni, dalle connessioni wireless a basso costo, dalle nuove tecnologie e materiali e dai sistemi digitalizzati e interconnessi (internet of things and machines).

Il digitale rappresenta un modo per le aziende del settore non solo per migliorare qualità e capacità produttiva, ma anche per farsi conoscere sul web e suscitare l’interesse di potenziali clienti; un’adeguata strategia digitale – dalla creazione di un sito istituzionale ad hoc all’elaborazione delle corrette azioni di promozione digitale – può rappresentare pertanto lo strumento che le aziende italiane del settore hanno a disposizione per espandere il proprio raggio d’azione su più mercati a livello internazionale, facendosi conoscere ad un pubblico sempre più ampio ed incrementando così le possibilità di crescita.

 

*Fonte

Analisi economica e di mercato sul commercio gennaio – maggio 2017 del Centro Studi e Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

http://www.ucimu.it/news/v/2017/09/commercio-gennaio-maggio-2017/