Il 2017 sarà l’anno del Digital per il turismo?

Ormai è un dato di fatto: il mercato turistico si è spostato online. La percentuale di coloro che si affidano a OTA o che prenotano direttamente dal sito di un hotel è infatti in costante crescita. È passata l’era della diffidenza verso le prenotazioni online! Grazie all’affermarsi di portali come Tripadvisor che raccolgono le recensioni dei viaggiatori, oggi è sempre più facile raccogliere le informazioni – e l’ispirazione – necessarie per programmare al meglio il proprio viaggio o la propria vacanza online senza tralasciare alcun aspetto fondamentale.

Infatti, secondo le previsioni 2017 del consorzio Netcomm il turismo sarà proprio il settore trainante degli acquisti online. Ciò è confermato anche dal fatto che, secondo quanto rilevato anche dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo* della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2016 i canali digitali hanno rappresentato 10,3 miliardi per il settore, con le prenotazioni da mobile ad occupare una fetta del 27%, con lo smartphone che diventa lo strumento principe per effettuare l’operazione di ricerca, scelta e acquisto del soggiorno.

Per quanto riguarda la prenotazione di strutture ricettive il comparto alberghiero occupa una percentuale del 63%, incalzato dalle strutture extralberghiere. Complice infatti l’utilizzo crescente di portali come Airbnb, le piattaforme di sharing economy iniziano a far sentir il proprio peso nel mercato digitale delle strutture ricettive. Quanto alla tipologia di soggiorno, i viaggi brevi sembrano essere i preferiti dagli italiani, che non rinunciano al weekend fuori porta o in un città d’arte.

Inoltre, secondo le stime del portale Statista, il revenue** del turismo online in Italia avrà una crescita annuale del 10%, dato che porterà ad un volume di mercato pari a US$ 4,580m nel 2021.

Ma se crescono le prenotazioni online, dall’altro lato le strutture ricettive devono dotarsi degli strumenti giusti per fronteggiare e cogliere il massimo vantaggio da questa nuova corrente digitale: un sito web responsive, che illustri la propria offerta di alloggi e servizi e dotato di booking engine è il punto da cui partire per essere competitivi e incrementare le prenotazioni dirette alla propria struttura. Sempre secondo lo studio dell’Osservatorio Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano, solo il 49% delle strutture alberghiere italiane è dotata di un proprio sito web con sistema di prenotazione online.

Se confrontato in ottica internazionale, in quanto a performance il turismo online in Italia risulta ancora in ritardo rispetto alle controparti estere. Occorre quindi implementare nuove strategie digitali volte alla promozione dell’offerta turistica della propria struttura nei principali canali digitali e all’incremento della Brand Awareness, un progetto che parta dalle basi e accompagni l’albergatore in questo nuovo percorso digitale ricco di opportunità, tra miglioramento costante e monitoraggio dei risultati e delle performance.

 

Fonti:

* http://www.osservatori.net/it_it/osservatori/osservatori/innovazione-digitale-nel-turismo

**https://www.statista.com/outlook/262/141/online-travel-booking/italy